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Il concetto di morte negli animali: tra etologia, emozione e consapevolezza

by | 17 Nov, 2025 | Emozioni e Animali | 0 comments

 

INTRODUZIONE: LA MORTE COME PARTE DELLA VITA NATURALE

Nel mese che la tradizione dedica alla memoria dei defunti, la natura ci insegna che nulla si perde davvero: tutto si trasforma e la vita si rinnova in silenzio.

In novembre, quando la terra si ritira, il vento porta via l’ultimo respiro delle foglie e tutto sembra fermarsi, siamo chiamati a riflettere sul mistero della fine.

È il tempo della memoria, del raccoglimento, e del rispetto per chi non c’è più.

Anche gli animali, osservando i loro comportamenti, sembrano percepire quel confine invisibile tra vita e quiete, mostrando che la consapevolezza della morte appartiene al respiro stesso della natura. Molti animali mostrano di comprendere la perdita, di riconoscerla e di viverla con un linguaggio silenzioso e profondamente autentico.

La morte non è solo una fine: è un passaggio che molti esseri viventi percepiscono e onorano a modo loro.

Nel mondo animale, il termine della vita oltre ad essere un evento biologico: è una realtà che influenza profondamente i legami, le emozioni, la socialità e i comportamenti.

Quando osserviamo un cane che veglia un compagno scomparso, un elefante che tocca le ossa del proprio simile, o un uccello che resta accanto al partner morto, ci chiediamo inevitabilmente: gli animali comprendono la morte?

Per lungo tempo la scienza ha evitato questa domanda, giudicandola troppo “umana”, ma oggi nuove ricerche in etologia cognitiva e tanatologia animale ci permettono di esplorare questo mistero con sguardo più empatico e cominciamo a intravedere risposte sorprendenti.

 

 

IL CONCETTO MINIMO DI MORTE

La filosofa ed etologa Susana Monsó, nel suo libro L’opossum di Schrödinger (2024), propone il concetto di morte minima:

“Un animale comprende la morte quando riconosce che un altro individuo ha perso in modo irreversibile le funzioni vitali.”

Non serve pensiero simbolico o linguaggio: basta la percezione dell’irreversibilità.
In altre parole, molti animali comprendono che un corpo non si muoverà più, non reagirà, non respirerà di nuovo e questo stato non cambierà.

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ESEMPI DAL MONDO ANIMALE

Gli elefanti: il lutto come esperienza collettiva

Gli elefanti africani (Loxodonta africana) sono stati osservati mentre tornavano per anni sui luoghi dove un membro del gruppo era morto, toccandone le ossa con la proboscide (Douglas-Hamilton et al., 2006, Applied Animal Behaviour Science. Reazioni comportamentali degli elefanti nei confronti di una matriarca morente e deceduta – ScienceDirect). Questi comportamenti sembrano esprimere riconoscimento e memoria, e forse un modo di elaborare la perdita.

 

I corvi e i rituali del silenzio

I corvi mostrano che non si tratta solo di curiosità: questi “funerali” servono anche a imparare dai pericoli e a elaborare la presenza della morte nel gruppo (Corvus corax) si radunano attorno a un individuo morto, spesso in silenzio (Swift & Marzluff, Animal Behaviour, 2015 I corvi selvatici americani si radunano intorno ai loro morti per conoscere il pericolo – ScienceDirect).

 

I cani e il lutto domestico

Molti familiari raccontano di cani che rifiutano il cibo o cercano il compagno defunto.
Uno studio del 2022 (Scientific Reports, Uccheddu et al. Domestic dogs (Canis familiaris) grieve over the loss of a conspecific | Scientific Reports) ha evidenziato che oltre l’85% dei cani manifesta cambiamenti comportamentali (letargia, perdita di appetito, ricerca del compagno) dopo la morte di un altro animale convivente.
Non sappiamo se “capiscono” la morte come gli umani, ma la percepiscono e la vivono sul piano emotivo. Centro Cinofilo Olistico | Primo in Italia

 

I delfini e la cura dei morti

I cetacei, come i delfini e le orche, sono stati più volte osservati mentre sostengono i corpi dei piccoli morti, anche per giorni, impedendo loro di affondare.
Uno studio (Bearzi et al., Zoology, 2018 Risposte comportamentali di balene e delfini ai conspecifici morti – ScienceDirect) suggerisce che questi comportamenti siano manifestazioni di attaccamento e dolore.

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QUANDO LA MORTE DIVENTA INSEGNAMENTO: DALLA TANATOSI ALLA TANATOLOGIA

La tanatosi (simulare la morte per difesa, come fa l’opossum) mostra che alcuni animali riconoscono la morte come stato e la “mimano” per sopravvivere.
Questa capacità implica una distinzione tra “vivo” e “non vivo”: una consapevolezza funzionale, se non emotiva. La morte diventa così parte del linguaggio evolutivo del comportamento animale.

È qui che si intrecciano etologia e tanatologia: la morte come fenomeno biologico, ma anche come esperienza relazionale nel mondo animale.

 

I FIORI DI BACH E IL LUTTO ANIMALE: UN AIUTO NEI MOMENTI DI PERDITA E SEPARAZIONE

Nel mio lavoro con i Fiori di Bach per cani e gatti, ho spesso visto quanto la morte di un compagno animale o di un umano possa lasciare un segno profondo.

Chi vive con un animale sa quanto intenso possa essere il dolore della perdita Un Lutto Disconosciuto – Fiori di Bach per Cani e Gatti.
I Fiori di Bach possono offrire sostegno sia agli umani che agli animali che vivono il lutto:

  • Star of Bethlehem: per lo shock e il trauma della perdita.
  • Walnut: per adattarsi al cambiamento e favorire l’adattamento al distacco.
  • Sweet Chestnut: per la disperazione profonda.
  • Honeysuckle: per chi resta ancorato al passato e fatica a lasciar andare.

I rimedi di Bach possono aiutare sia gli animali sia noi, favorendo un ritorno all’equilibrio emotivo e all’accettazione del ciclo naturale della vita L’Armonia Emotiva dei Nostri Amici Animali: Un Viaggio nei Fiori di Bach – Fiori di Bach per Cani e Gatti. Il loro utilizzo può aiutare a riequilibrare il campo emotivo, sostenendo il processo di elaborazione del distacco con dolcezza e rispetto I Fiori di Bach non funzionano – Fiori di Bach per Cani e Gatti.

 

CONCLUSIONE: LA MORTE COME LINGUAGGIO SILENZIOSO DELLA VITA

Forse non sapremo mai quanto “capiscano” davvero gli animali della morte.
Ma quello che osserviamo è chiaro: la morte ha un significato anche per loro — biologico, relazionale, emotivo.
Riconoscerlo non è un atto di sentimentalismo, ma di profonda empatia scientifica.

Gli animali non parlano della morte, ma la vivono con autenticità.
Nelle loro reazioni troviamo emozione, attaccamento e rispetto per la vita.
Comprendere questo ci avvicina a loro e ci ricorda che la morte, anche nel dolore, è parte della stessa energia che ci lega in vita.

Penso sempre che la vita e la morte siano due lati dello stesso respiro: ciò che si ferma in uno, continua nell’altro.

Parafrasando il Premio Nobel per la Letteratura nel 1913, Rabindranath Tagore:

“Morire non è spegnere la luce, è solo spegnere la lampada perché è arrivata l’alba.”

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Bibliografia

  • Bearzi, G., Kerem, D., Furey, N. B., Pitman, R. L., Rendell, L., Reeves, R. R., & Mazzuca, L. (2018). Whale and dolphin behavioural responses to dead conspecifics. Zoology, 128.

  • Douglas-Hamilton, I., Bhalla, S., Wittemyer, G., & Vollrath, F. (2006). Behavioural reactions of elephants towards a dying and deceased matriarch. Applied Animal Behaviour Science, 100(1–2).

  • Gonçalves, A., & Biro, D. (2018). Comparative thanatology, an integrative approach to understanding death awareness across species. Philosophical Transactions of the Royal Society B, 373(1754), 20170268.

  • King, B. J. (2013). How Animals Grieve. University of Chicago Press.

  • Monsó, S. (2024). L’opossum di Schrödinger. Come vivono e percepiscono la morte gli animali. Milano: Carbonio Editore.

  • Pedrazzi, G., Vazzano, M., Rosso, M., & Bearzi, G. (2022). First report of epimeletic and acoustic behavior in bottlenose dolphins towards dead calves. Life, 12(8).

  • Uccheddu, S. et al. (2022). Domestic dogs (Canis familiaris) grieve over the loss of a conspecific. Scientific Reports, 12.

  • Swift, K. N., & Marzluff, J. M. (2015). Wild American crows gather around their dead to learn about danger. Animal Behaviour, 109.

 

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Dott. Francesca Alcinii | Dottore in Tutela e Benessere Animale | Consulente Certificata Fiori di Bach per persone e animali – BFRP e BFRAP | Operatore Esperto in Zoofarmacognosia Applicata e Aromaterapia del cane e del gatto | Operatore esperto in Etologia Relazionale | Educatore Cinofilo FICSS – ASI – ThinkDog

 

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